Il festival è organizzato Arte/Nativa, in collaborazione con No logo Vintage.
ARTE NATIVA
Da sempre il termine “alternativo” è stato accostato ad un certo tipo di musica o atteggiamento culturale, per riferirsi a tutto ciò che esula dal mainstream. Il “Rock Alternativo” attuale è un fenomeno di massa, nessuno si scandalizza più per una chitarra distorta o un buco nei jeans, né tanto meno sono questi gli elementi che possono oggi rappresentare il suonare, il pensare, il vivere “contro”.

Le band di Arte/Nativa cercano invece sviluppi diversi dell’idea di canzone. Trovano la forza e il coraggio di scomporre e ricreare forme sonore dalla consapevolezza delle loro radici, una tradizione moderna che va da Elvis ai King Crimson, dai Beatles a Frank Zappa…
L’Arte/Nativa intende destabilizzare l’ascoltatore, senza le certezze di strofa e ritornello (più o meno rivestiti di chitarre e diavoli), rappresentando l’imprevisto, l’indefinito, il precario in cui viviamo. Arte/Nativa non solo si avvicina all’etichetta Progressive, bensì la comprende e la supera, donandole così una nuova e attuale ragione di vita.
Arte/Nativa non vuole essere una “riserva artistica” per progetti che trovano la propria giustificazione nell’essere fenomeni locali, bensì intende dare risalto a realtà penalizzate dall’esterofilia che caratterizza l’attuale mondo del rock.
NO LOGO VINTAGE
Partendo dal Vintage, NOLOGO si è affermata nel corso di questi ultimi anni, come una delle realtà più significative del panorama italiano.
Non solo commercio quindi, ma amore e rispetto per gli oggetti del passato che parlano di noi e della nostra storia, come diceva Goethe ”Costruire il futuro con i migliori elementi del passato”.
Il Vintage è per noi anche ri uso e riciclo, un modo di vivere e di essere, con radici profonde e ben piantate nella nostra cultura.
Ogni oggetto è per noi unico e merita una seconda chance di vita.
Per informazioni:
info@welovevintage.it





