Nel 1972 viene reclutato da Robert Fripp nei suoi King Crimson, al fianco di John Wetton, James Muir e Bill Bruford.
Questa line up dà vita ad album fondamentali per l’evoluzione del rock d’avanguardia quali “Lark’s Tongues In Aspic” e “Starless and Bible Black”. Dopo il tour le cui registrazioni hanno dato vita a Live In U.S.A., Cross decide di uscire dai King Crimson, con i quali collaborerà comunque anche nel successivo disco Red.
Dopo questa breve quanto prolifica collaborazione con i King Crimson, David Cross è sempre restato attivo nel panorama musicale, con diversi progetti e svariati album solisti, tra cui ricordiamo Exiles, che vede la partecipazione di Robert Fripp, John Wetton, Peter Hammill e Pete Sinfield.
Da un paio di anni la sua presenza in Italia è andata via via facendosi più costante per qualche data live con la David Cross Band e come ospite degli Arti e Mestieri.





