Alex Carpani Band

La Alex Carpani Band è nata nell’autunno 2006 nell’imminenza dell’uscita del disco di debutto di Alex Carpani “Waterline” (CypherArts, U.S.A. – c2007), allo scopo di eseguire dal vivo la musica di quest’ultimo.

Di essa, oltre al leader (tastierista, compositore, cantante, autore dei live-visuals dei concerti), fanno parte Ettore Salati alle chitarre e pedali basso (ex chitarrista di The Watch, Karl Potter ed altri), Marco Fabbri alla batteria (attuale batterista di The Watch ed Eclat, ex batterista di Odessa ed E.L.P. Tribute Project) e Fabiano Spiga al basso, chitarra acustica e voce (polistrumentista, collaboratore e ospite in passato di vari gruppi neo-prog della scena italiana).

La ACB in quattro anni di attività si è affermata a livello nazionale ed internazionale come una delle più interessanti novità nel panorama del nuovo progressive rock. Il Waterline Tour 2007-2009 si è articolato attraverso 30 concerti in 8 Paesi: Italia, U.S.A., Norvegia, Messico, Lituania, Svezia, Inghilterra e Danimarca. Non sono mancate apparizioni in contesti prestigiosi come il Baja Prog Festival, il Verona Prog Festival, il Gong Festival, il S.I.R. di Los Angeles, il The Rock di Copenaghen, la spiaggia del Lido di Venezia, la Stazione Birra di Roma, il M.E.I. di Faenza, ecc..

Oltre ai brani dell’album “Waterline”, nel repertorio live della band sono stati via via aggiunti diversi inediti di prossima pubblicazione, nonché alcuni “omaggi” al progressive rock degli anni ’70: Genesis, Yes ed Emerson, Lake & Palmer.

La band ha trovato, così, nel tempo un proprio “sound” personale, robusto e affiatato, dove la tecnica si affianca all’espressività e dove nessuno strumento sovrasta l’altro. Un perfetto equilibrio tra gli strumenti e tra le parti, in cui energia ritmica e melodia si impastano in maniera suggestiva e gradevole.

In questi pochi anni non sono mancate, poi, le collaborazioni prestigiose: quella di Alex Carpani ed Ettore Salati con David Jackson dei Van der Graaf Generator, quella di Alex Carpani (nel disco) e di tutta la band (dal vivo) con Aldo Tagliapietra delle Orme, quella di Alex Carpani (nel disco) e di tutta la band (dal vivo) con Tony Spada, funambolico chitarrista americano, leader degli Holding Pattern e collaboratore di Steve Morse, Rick Wakeman, Steve Howe. Va citata, infine, la collaborazione con il leggendario Paul Whitehead, autore delle copertine storiche dei Genesis (“Foxtrot”, “Trespass” e “Nursery Crime”), dei VdGG (“Pawn Earth”) e delle Orme (“Smogmagica”, “L’infinito”), che ha realizzato la copertina di “Waterline” e che realizzerà anche quella del nuovo album “The Sanctuary”.

“The Sanctuary”, appunto, è il nuovo disco di Alex Carpani, uscito in tutto il mondo il 30 ottobre 2010.

Interamente composto, arrangiato e orchestrato dall’autore, ha visto la partecipazione di Ettore Salati e Fabiano Spiga della ACB, nonché di Gigi Cavalli Cocchi (Mangala Vallis, Moongarden, ex Ligabue, ex C.S.I.) alla batteria.

E’ un album di rock sinfonico, che segna un’evoluzione rispetto a “Waterline”, con un carattere decisamente più “rock” e con virtuosismi e complessità armoniche mitigate da una vena melodica, quasi romantica.

Questo album non avrebbe visto la luce senza il contributo di Ettore Salati, con il tocco raffinato delle sue chitarre ed il suo stile personalissimo (che sarebbe riduttivo definire solamente “hackettiano”), di Fabiano Spiga, generoso e sanguigno come sempre al basso ed, infine, di Gigi Cavalli Cocchi, autentico fuoriclasse della batteria, da 25 anni ai più alti livelli del rock italiano.

Il Sanctuary Tour, iniziato a maggio 2010 ancora prima dell’uscita del disco, ha toccato finora 5 Paesi: Italia, Francia, Germania, Serbia e Giappone, a cui si aggiungeranno nel 2011 Svizzera, Svezia e U.S.A..