Musica

Nel parco situato dietro alla Polisportiva sarà sistemato un palco sul quale – dalle ore 20.00 fino alle 24.00 - per tutte tre le serate si alterneranno grandi nomi del Progressive Italiano e proporranno al pubblico il loro repertorio musicale dal vivo.

L’ingresso al festival costa 5 euro al giorno con la possibilità di circolare liberamente in tutta l’area (Mercato e Concerti) e in più, presentando il tagliando nei punti bar e ristoro, si può usufruire di un free-drink (birra media, bevanda gassata o acqua minerale) compreso nel prezzo.
Bambini sotto i 12 anni, ingresso gratuito.

Ospiti speciali del Festival sono due autentiche star della musica progressive mondiale: David Cross e Mel Collins, provenienti da una band assolutamente leader del settore, i King Crimson, che già dal finire degli anni Settanta avevano elevato a rango di art rock l’allora nascente movimento progressive, e suoneranno insieme a Arti & Mestieri, il gruppo musicale a cavallo tra progressive e jazz-rock che sin dagli albori ha costruito un proprio stile molto originale, tanto da essere definito come “il gruppo progressive più jazz-rock e il gruppo jazz-rock più progressive”.

Nel corso delle tre serate si alternano sul palco altri nomi ben noti, dai CCLR (Cavalli Cocchi, Lanzetti, Roversi) con Flaco Biondini e ospite Aldo Tagliapietra (fu il fondatore delle Orme nel 1966, e la sua voce in falsetto diede al gruppo uno dei suoi maggiori elementi di continuità e di riconoscimento) agli Accordo dei Contrari e PropheXy con ospite Richard Sinclair (celebre bassista, chitarrista e cantante inglese, aveva fondato negli anni Settanta storici gruppi dell’area di Canterbury, come i Caravan e gli Hatfield And The North, militato nei leggendari Camel di Andy Latimer e Peter Bardens, oltre ad aver suonato nel capolavoro Rock Bottom di Robert Wyatt e in numerosi progetti paralleli tra jazz-rock, progressive e musica acustica); e ancora Paolo Schianchi (compositore, ricercatore e inventore, suona tutte le varianti esistenti di chitarra, ha collaborato con, tra gli altri, la band parigina Five O’Clock Jazz Group, Alberto Radius, il leggendario chitarrista e arrangiatore di Lucio Battisti, Bernardo Lanzetti della PFM e con Jim Donovan, più volte premiato con il disco di platino in veste di membro storico dei Rusted Root); Alex Carpani, gli Altare Thotemico, gli Stereokimono.